Menu

Splendido Albanese, accarezza la vittoria

Giro d'Italia
Terza tappa: Vasto - Melfi (216 km)

Dentro di noi ci sono i sentimenti che fanno a pugni tra di loro. Da una parte c’è la rabbia di chi non si accontenta di un piazzamento, di chi è qui per vincere, di chi ha spinto con il cuore e la voce gli ultimi metri di Vincenzo Albanese arrivato quarto sul traguardo di Melfi. Dall’altra c’è la gioia per essere stati ancora una volta lì davanti: primi tra le formazioni Professional, primi tra gli italiani, ultimi ad arrendersi alla volata vincente del favorito di giornata Michael Matthews (che ha preceduto Pedersen e Groves).

Difficile decidere a quale sentimento dare ragione, dopo aver visto Albanese lottare ancora una volta fino all’ultima pedalata prima di trovare qualcuno più forte di lui: perché noi sappiamo quanto ha sofferto Vincenzo quest’anno, sappiamo quanto ha lavorato per presentarsi in forma a questo Giro d’Italia, quanto si meriterebbe una vittoria. Difficile decidere se essere più arrabbiati e più contenti, dopo un’altra vittoria sfiorata.

Difficile, anche se forte resta l’orgoglio: sempre. E ancora più forte la speranza: il Giro è appena iniziato, e la EOLO KOMETA c’è. E ci sarà fino alla fine, per provare a vincere.

La tappa ha visto la lunga fuga della coppia Konyschev-Stojnic del Team Corratec, arrivati fino a un vantaggio di 7’ prima che il gruppo si mettesse al lavoro per riportarsi sotto tiro. Sulla prima salita della giornata la Jayco AlUla (la squadra di Matthews, il favorito) si è messa al lavoro con un grande Filippo Zana, e il ritmo imposto ha scremato il gruppo staccando i velocisti puri. Qualche caduta in discesa, qualche scaramuccia tra Roglic ed Evenepoel sul traguardo volante, e poi la splendida volata con Albanese battuto da Matthews bravissimo a impostare una volata lunga e a sfruttare il lavoro della sua squadra.

Tutti attorno al capitano – photo Luca Bettini/SprintCyclingAgency©2023

Vincenzo Albanese: “Alla fine ero messo davvero bene, però sono stato battuto da corridori più forti di me: ma sono contento. So che posso giocarmela, mancano tante tappe e la mia condizione è ottima. Oggi abbiamo affrontato la salita molto forte, la strada era bagnata e bisognava stare attenti a non cadere: nel finale stavo bene ma da solo ho forse sprecato qualche energia che mi è poi mancata nel finale. Credo che fosse difficile fare meglio di così, ora aspetto le tappe di Salerno e Napoli che passano dalle mie zone, e poi il Giro è ancora molto lungo”.

Stefano Zanatta: “La tappa di oggi era adatta alle nostre caratteristiche, quindi abbiamo deciso di provarci con Albanese. Speravamo di restare con un corridore in più alla fine ma purtroppo Fetter ha forato e ci è mancato un uomo che lo avrebbe aiutato. Albanese poi è stato molto bravo e ha portato a casa un ottimo risultato, un quarto posto al Giro dà valore a tutti i risultati centrati finora. Domani c’è il primo arrivo in salita, e noi continueremo a correre per trovare una vittoria di tappa”

POLTI KOMETA
AURUM VISIT MALTA
GSPORT EOLO SKODA SOLO CAFFE
ENVE KASK BURGER KING SIDI KOO OLIVA NOVA LOTTO
CHIARAVALLI VITTORIA EMEN4SPORT LECHLER BRICS BKOOL PROLOGO ELITE LOOK SVITOL TRAININGPEAKS LACASADELFISIO SPORTLAST VELOTOZE BETA Honest Food