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Dopo un 2022 favoloso, un 2023 complicato. Tanti infortuni e intoppi, ma anche per questo tanta esperienza e momenti formativi: apprezzare e godersi i trionfi è facile, nei momenti difficili si possono trovare insegnamenti e stimoli fondamentali per maturare e continuare a costruirsi il sogno del professionismo.

In termini meno filosofici e più numerici: 4 corse vinte, una dozzina di podi e decine di top-10. Ogni successo è stato lottato e sudato, passando da tenaci prove collettive e con un punto di svolta rappresentato dal mese di maggio…

Procediamo con ordine. I 15 corridori diretti da Rafa Díaz Justo hanno affrontato un calendario italo-spagnolo, senza avventurarsi in Francia causa annullamento della Ronde de l’Isard per i Mondiali di rugby. Con sette elementi che avevano cambiato squadra dall’annata precedente (cinque dei quali per approdare tra i pro) erano sei i volti nuovi in organico: il romagnolo Luca Bagnara dalla Reda Mokador, Raul Lopez e Haimar Etxeberria dal team sviluppo della Caja Rural, e tre classe 2004 all’esordio in Under 23 come Álex García (promosso dalla nostra Juniores) e i gemelli Bessega (dalla Bustese Olonia, società del varesotto con cui collaboriamo).

Numerose cadute, sia in allenamento che in gara, ci hanno condizionati fin dai primi mesi e oltre: coinvolti ad esempio Arnau Gilabert, i già citati Bagnara ed Etxeberria, Antonio González e soprattutto Andrea Montoli, Ramón Fernández e Pablo Uría che hanno dovuto porre fine anzitempo alla stagione.

Da un tale “bollettino d’infermeria” emerge però la storia di sfortuna e riscatto del basco Exteberria: dopo una prima parte dell’anno in cui non ha potuto dare continuità al podio inaugurale al Memorial Sanroma, perché appena tornava a correre si faceva male di nuovo, in coda al 2023 ha impresso la sua firma su… metà delle nostre vittorie, Xanisteban Xaria-Oiartzun ad agosto e ultima tappa della Volta a Valencia, ad Ayora, a settembre.

Le prime due affermazioni griffate EOLO-KOMETA erano giunte in precedenza. Il 13 maggio, per l’appunto, Fran Muñoz si era laureato campione catalano a cronometro: il ventiduenne di Mataró non è riuscito a raggiungere le vette del 2022, con la conquista della Coppa di Spagna, ma a quel titolo regionale si sarebbe aggiunto il 24 giugno un campionato nazionale U23 in linea vissuto da protagonista, salendo sul terzo gradino del podio a San Lorenzo de El Escorial. La sommatoria di progressi e performance nel biennio trascorso con noi hanno reso Muñoz l’unico promosso nella POLTI-KOMETA Professional per il 2024.

E la seconda delle quattro vittorie stagionali? Parla italiano con accento lombardo: a coronare una serie di ottime prestazioni spesso non supportate dal piazzamento, il 16 luglio Tommaso Bessega si è sbloccato a La Bóveda de Toro nella volata conclusiva della Vuelta a Zamora, sfiorando il bis a settembre con il secondo posto nell’ultima frazione della Vuelta a Salamanca.

A proposito di Italia: abbiamo nuovamente partecipato a Giro Next Gen, al Val d’Aosta e ad alcune delle classiche U23 italiane di caratura internazionale, piazzandoci decimi con Montoli al trofeo di San Vendemiano. Per il velocista di Parabiago, protagonista di altri buoni sprint fino alla rottura della spalla destra in estate, si sono aperte le porte della Biesse Carrera, formazione Continental del suo Paese.

Infine, doveroso omaggio per uno splendido ragazzo di La Rioja che ha vissuto bellissimi momenti nella nostra “famiglia” dall’U23 alla Professional, ma che troppo presto ci ha lasciati. In quei giorni di tarda primavera così difficili per tutti noi, abbiamo sentito la calorosa vicinanza dell’intero mondo del ciclismo. Il suo ricordo resterà con noi per sempre, perché lui è #ArturoGrávalosEterno

Corridori

Edoardo Alleva
Luca Bagnara
Gabriele Bessega
Tommaso Bessega
Haimar Etxeberria
Ramón Fernández
Álex García
Arnau Gilabert
Antonio González
Raúl López
Sebastiano Minoia
Andrea Montoli
Fran Muñoz
Pablo Uría
Gabriele Raccagni

La nona avventura della struttura U23 è già una campagna bellísima nell’ambito dei progetti sportivi della Fondazione Contador. La squadra guidata da Rafa Díaz Justo ha portato a termine un’ottima annata che si è conclusa con quasi venti vittorie tra tappe, overall, titoli nazionali e gare di un giorno, accompagnate da oltre quindici podi, e il salto di cinque corridori al professionismo: con l’EOLO-KOMETA Cycling Team Andrea Pietrobon, Davide Piganzoli, Javi Serrano e Fernando Tercero, mentre Marcel Camprubí lo farà con il team Q36.5 Pro Cycling. Una stagione molto particolare anche perché il progetto, mantenendo il suo format di lavoro con corridori molto giovani (con Antonio Gonzalez promosso dalla squadra giovanile) e una roster non eccessivamente numerosa, stava crescendo e si stava riempiendo di una presenza importante nel calendario italiano con cui si cercava di aumentare il contenuto agonistico dei corridori con prove di grande livello in altre realtà sportive. Dopo un grande lavoro invernale e un primo ritiro molto produttivo, i successi sono arrivati nella prima gara dell’anno, il Memorial Sanroma de Almagro, con una grande prestazione sia di Fernando Tercero che di Davide Piganzoli. Anche se forse per la sua natura inedita nella storia della Fondazione e per la sua complessità, per essere un riflesso di grande regolarità e con una fondamentale componente collettiva alle spalle, la vittoria di Fran Muñoz nella Coppa di Spagna Elite U23 di quest’anno (sia nella categoria assoluta che in quella U23, accompagnata in quest’ultima dalla vittoria tra le squadre) è il trionfo più speciale. Sulla strada per la coppa, sono arrivati i successi nel Gran Premio Primavera de Ontur e nell’Aiztondo Klasika e grandi prestazioni nel Memorial Valenciaga (Piganzoli), nel Circuito del Guadiana (Pietrobon) o nel Memorial Ángel Lozano (Fran Muñoz). Le generali del Bidasoa Bira (con la firma di Davide Piganzoli e la presenza sul terzo gradino del podio di Fernando Tercero), della Vuelta a Toledo (con il trionfo di Marcel Camprubí e la presenza sul podio di Andrea Montoli) o della Vuelta a Cantabria (ancora Camprubí) sono stati altri successi di spicco di questo 2022 (prestazioni di spicco anche nella Vuelta a Castellón, Vuelta a Navarra, Vuelta a Extremadura o Vuelta a Zamora, corse in tutte con presenza e lotta) che hanno lasciato grandi prestazioni collettive nella sempre complessa cronometro a squadre. Nei grandi giri della categoria U23, Piganzoli ha bissato il decimo posto assoluto al Giro U23 (senza dimenticare il titolo italiano a cronometro della categoria) e si è classificato quinto, con la nazionale italiana Aurum Magma, nell’iconico e prestigioso Giro dell’Avenir.  Nel complesso, un anno indimenticabile, il 2022.

Corridori

Andrea Pietrobon
Sebastiano Minoia
Ramón Fernández
Pablo Uria
Marcel Camprubí
Manuel Oioli
Gabriele Raccagni
Fran Muñoz
Edoardo Alleva
David Domínguez
Javier Serrano
Antonio González
Fernando Tercero
Davide Piganzoli
Arnau Gilabert
Andrea Montoli

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