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Gavazzi, leader delle montagne in una tappa del Gran Camiño neutralizzata dalla neve

O Gran Camiño (2.1)
Tappa 1: Lugo - Sarriá (188km)

Lunga fuga e grande lotta del corridore italiano Francesco Gavazzi, che ha ottenuto i punti necessari per conquistare la prima maglia della montagna di O Gran Camiño. La corsa è stata neutralizzata sull’ultima salita a causa del freddo e della forte neve caduta sul gruppo.

Una giornata di contrasti, dove le basse temperature sono state protagoniste e il tempo è variato da grandine e pioggia ad alcuni tratti anche sotto deboli raggi di sole. Ben imbacuccati, decisi a essere protagonisti, i corridori della EOLO KOMETA sono stati coinvolti in tutti i tentativi di fuga nella parte iniziale della corsa, fino a quando si è formata una fuga di nove corridori con Gavazzi.

Non un solo metro in piano, salite e discese continue, ma sempre con la minaccia di un tempo davvero avverso e del freddo che si stava impossessando dei corpi dei corridori. Gavazzi ha superato l’Alto da Fontela (2a categoria) in prima posizione ed è riuscito a conquistare il secondo posto alla Cruz do Incio. Leader virtuale delle montagne, ha lavorato per mantenere una fuga che ha raggiunto i 4 minuti, ma è stata neutralizzata sull’ultima salita.

Photo: Luis Angel Gomez/SprintCyclingAgency.

Negli ultimi 20 chilometri la neve ha iniziato a cadere ancora più copiosa ed è stato deciso di interrompere la corsa. Senza la possibilità di correre in sicurezza la parte finale della tappa e con 5 centimetri di neve sui veicoli in pochi minuti, la tappa è stata sospesa prima dell’arrivo. Restano ancora tre giorni di O Gran Camiño per lottare per la vittoria finale.

Francesco Gavazzi: “C’è stata una grande fuga ed era necessario che uno di noi fosse presente. Il gruppo non ci ha lasciato molto margine, quindi c’erano poche possibilità di essere in lizza per la vittoria. Mi sono quindi concentrato sul tentativo di lottare per la classifica di montagna, ottenendo il maggior numero di punti possibile. Non pioveva molto, ma faceva freddo, nevicava da 10 chilometri e non si poteva pensare di continuare, con l’ultima salita e la discesa ancora da affrontare. Credo sia stato necessario sospendere la parte finale”.

Jesús Hernández: “Abbiamo un bilancio positivo di questa prima tappa, che è stata molto complicata. Abbiamo lottato duramente nella fuga e siamo riusciti a portare Francesco Gavazzi nella fuga, facendo punti nei passi di montagna per renderlo il leader virtuale; mentre nel gruppo abbiamo corso insieme, proteggendo Fortunato nell’affrontare l’ultima salita decisiva, anche se non ce l’ha fatta. Sfortuna a causa del tempo, peccato, ma ora dobbiamo pensare alle prossime tappe e mantenere la nostra filosofia di corsa”.

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